
Gatto spaventato dai botti
In molte città sono stati vietati i botti di capodanno, usanza forse un po’ in disuso negli ultimi anni ma forte di una grande tradizione negli anni 90. Il motivo del divieto non è la pericolosità, né lo sperpero di soldi, considerati i tempi grami. I botti spaventano i cani, per questo non si possono fare. E’ disumano rendere ancora più dura la vita da cani in città. Oltre ai petardi, ci sono altri comportamenti da evitare, per fare di questo posto un paese civile.
Trenino samba Ad ogni capodanno muoiono migliaia di scarafaggi a causa dei trenini samba. Ballare tutti in fila sulle note di A E I O U ypsilon, soprattutto quando si è una grande massa, aumenta il numero di passi pesanti sul pavimento. E’ noto infatti come nel trenino samba si cammini zompettando, seguendo il tempo della canzone. Gli sacarafaggi, impauriti dalla musica, escono fuori dagli angoli della sala da ballo, e nell’attraversarla vengono pestati dai trenini. Il rumore di fondo di ogni trenino samba, spacciato per proveniente dalle stelline scintillanti da tenere in mano, è in realtà il crac degli scarafaggi.
Lenticchie Il consumo di lenticchie vede una grossa impennata la notte di capodanno. Questo si traduce in un lavoro disumano per i contadini di Colfiorito, ma non solo. Le emissioni di Co2 aumentano in modo preoccupante, a causa delle flautolenze generate dal legume. Inoltre nei locali al chiuso, dopo i cenoni a base di lenticchie, il rischio di esplosione è davvero elevato: basta una sigaretta accesa vicino al posteriore di qualche commensale per creare un disastro.
Spumante Far saltare i tappi di spumante all’unisono, tutti a mezzanotte, provoca un rumore insopportabile per alcune specie animali, su tutti i pinguini. L’onda sonora dei tappi saltati si propaga fino in antartide, rendendo i pinguini pazzi. Sembra sia in atto una rivolta, e alcuni pinguini quest’anno si sono mescolati ai camerieri dei cenoni. Al primo tappo che salta saranno dolori.
Auguri di mezzanotte Mandare auguri a mezzanotte è una pratica barbara. La rete telefonica si intasa subito, lo scorso anno migliaia di volontari della protezione animali non sono riusciti a tenersi in contatto per raccontarsi la crudeltà del capodanno sugli animali. La proposta di alcuni sindaci, scambiarsi gli auguri tramite piccioni viaggiatori addestrati a schivare i fuochi d’artificio rimasti, è stata bocciata dagli animalisti.