Diarijo Sloveno #7 – Lady Madonna

Una scostumata Madonna

Una scostumata Madonna

Quando hai voglia di comunicare una notizia importante è sempre difficile trovare un incipit di circostanza necessario a rendere il pezzo leggibile. Qui in slovenia, come imprecazione allegra ma non troppo, dicono “porca madonna“. Detto e scritto così. E’ semplicemente fantastico, il primo vero risultato degli accordi di Schengen, il made in center-italy esportato in Europa. Sebbene la parola “porca” non significhi nulla, l’imprecazione più usata nella valle del Tevere è lo stesso sulla bocca degli sloveni. Lo abbiamo scoperto grazie ad un piccolo dosso sul corridoio di fronte al nostro stand, su cui la gente inciampa che è un piacere. In effetti questo strano popolo di ex Jugoslavi ama intrampolare ovunque, le stesse Guastina e Gregaria inciampano anche sulla polvere.
L’avventura in terra straniera è comunque agli sgoccioli, oggi si riparte per l’Italia. Negli ultimi giorni c’è tempo per parlare di usi e costumi, in modo da accumulare aneddoti per quando si va a cena dai parenti stracciacazzi a cui non sai mai cosa dire. Il premier è un ex comunista, e addirittura c’è gente che dice che si stava meglio ai tempi di Tito. Tutto il mondo è paese, certo in Italia siamo più ricchi perciò possiamo vantare ex-fascisti al governo, fascisti travestiti da grana padani, vescovi legiferanti, mafia e cosche varie, donnine inguastite agli sportelli al pubblico. La chiesa cattolica esiste anche qui, ed esiste pure il catechismo, mi domando che diavolo di comunisti fossero codesti jugoslavi. Se proprio bisogna fare un regime, va fatto a modino. Mi piacerebbe sapere cosa pensano qui della parola comunismo, che da noi è usata a sproposito per indicare quello che combinavano i vari Stalin e compagnia bella. La usa pure Berlusconi al posto delle bestemmie, ma lì ormai non ci si fa più caso, un po’ come al bar durante i tornei di briscola. E poi sarà pure stato un regime sanguinario, ma non riesco a non emozionarmi quando su discovery channel passano i documentari sull’armata rossa che prende a cannonate i tedeschi sulle steppe che Rigoni Stern descriveva ne “Il Sergente nella neve” (classico dei classici da regalare). Bandiera rossa, sci, fucili, e i panzer tedeschi che non avevano neanche le catene.
Si torna a casa dunque, ed è impossibile dimenticare le nostre amate bimbe slovene. Tra le hostess destinate ad un futuro squillante d’alto borgo e le simpatiche lavoratrici che salutano sempre; e sì, torno a ripeterlo, i culi sono stati sorprendenti. Ho voluto appositamente scrivere la parola culo (culo culissimo culone) così da vedere le prossime reazione del pubblico femminile italico. Anche nella Divina Commedia compare questa parola, ma le femministe dell’epoca non se ne sono certo lamentate. Se fare i conti col passato è ormai un modo di dire assodato, è tempo di introdurre quello di fare i conti col proprio culo, e le donne dovrebbero. Una società civile non può rimanere nello stallo di adesso, con le donne al passato di verdure e gli uomini a guardare i culi. Ho riscritto culi, cazzo.

Annunci

7 commenti

Archiviato in biografologia, salami in vetrina

7 risposte a “Diarijo Sloveno #7 – Lady Madonna

  1. Brandon Walsh

    Anche in Natale a Miami appare spesso la parola culo.Aurelio de Laurentis sarebbe orgoglioso di te e del tuo blog-panettone.

  2. Bel post. 5 stelle. Comunque attento ora che torni in itaglia, non esagerare con gli epiteti a quella pecorona della Madonna… la cantante… potresti rischiare la gattabuglia!

    Ora e sempre Viva Tito!

    E i culi sodi delle yugoslave!

  3. Elenini

    sessista maledetto

  4. Madonna ha venduto con tutto quello che ha!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...