La tv loculare

Il giovedì è una delle poche serate in cui vale la pena guardare la tv. Su Mtv c’è la nuova serie di Scrubs e su Raidue c’è Annozero, l’unica trasmissione di approfondimento dove berlusconi non chiama. Stasera però su Mtv mandano l’ennesimo award con la strafica che pronuncia “and the winner is…” e Santoro parla dell’ennesima dimostrazione di come in italia governi la mafia. In questa condizione lo zapping è inevitabile, e dopo 7 tasti di nulla si arriva alle tv locali. Con sorpresa noto che al posto di Rte24h ora c’è Canale Italia, il canale che ospitava la gloriosa Volley al Centro ora non c’è più. E’ sparito da un giorno per l’altro, come si legge su UmbriaLeft, e la storia è a dir poco curiosa. Il patron di rte24h, tal Ponti, è arrivato una mattina dicendo ai 18 dipendenti: ragazzi alle 15 si chiude. Tutto ceduto a Canale Italia, network in mano ad un padovano, che viene dunque a sporcare l’etere umbro con i suoi “ziocàn”.

Il giovedì sera di Canale Italia prevede “Cantando Ballando“, trasmissione in cui si alternano cantanti da gruppo liscio che fanno cover italiane. Chi pensava che con il freddo si sarebbe liberato delle orchestre con le basi midi e le coriste grasse che ballano all’unisono, si è sbagliato di grosso. Non si sfugge alla mediocrità della mezza età. Cantando Ballando è qualcosa che neanche la mente di Paolo Villaggio riuscirebbe a partorire:

  • orchestra che suona in playback, tutti con camicia nera e cravatta viola. Particolare il bassista giovane pettinato da emo.
  • Pubblico in piedi ai lati della pista, composto da: vecchiette, 30enni vestiti come si vestiva il loro babbo alla stessa età, anziani con la faccia da marpione e signore addobbate di foulard e ciondoli come se piovessero.
  • Cantante di turno,forse l’unico non in playback, che canta e si muove all’interno della pista, andando a sfiorare il pubblico e a raccoglierne il consenso con pacche sulle spalle e accenni di passi di balliodi gruppo.
  • Conduttore con li codino come lo aveva Fiorello a inizio anni 90, che nonostante questo sembra l’unico sano in quella bolgia di pensionati invasati.

Anche il peggior detrattore di quella che fu Rte24h non potrebbe che rimpiangerla. Sarà stata un po’ gretta, avrà avuto programmi dai colori sbiaditi, ma almeno era genuina. C’era buona fede, e non voglia di investire sui burini come fa Canale Italia.

Ora c’è la pubblicità, si può girare su Annozero. Occhio però a non rimanere rapiti da Alida Ferrarese, che pubblicizza il suo nuovo cd contenente “una fumata bianca“, canzone in rima baciata dedicata a papa Wojtila. Il cd costa 39 euro più 12 di spese postali, comprende anche un dvd con video vari. Io ho deciso, niente Santoro stasera. Voglio prendermi del tempo per ragionare sulle parole di Alida, la poetessa della valpolicella:

Ha cominciato il suo viaggio in terra di Cracovia, l’uomo vestito di bianco è entrato nella storia.

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2 commenti

Archiviato in giornalismi d'antan, io me piasse ncolpo

2 risposte a “La tv loculare

  1. Umberto Smaila

    Io adoravo questo programma in gioventù!
    Adoravo le coriste con i capelli cotonati che venivano direttamente dal 1985 e quel cantante che andava a giorni alterni con un sorriso chiaramente chimico; molestava il pubblico cantando una canzone che faceva “attenti al cane oh attenti al cane oh che fa cose strane oh fa cose strane oh oh”, che io ho provato a scaricare ma proprio non si trova.

  2. incognito

    e poi i vecchi non vanno mai a tempo!

    comunque


    se cerchi c’è anche il grandioso live a todi

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