Scusa Maria io non sono d’accordo

Il corso per commercianti eversivi è agli sgoccioli, le parole “esame” e “tesina” tengono banco e spaventano la classe. La composizione eterogenea degli alunni rende l’atmosfera un misto incredibile, c’è un po’ di scuola media, un po’ di catechismo, un po’ di univeristà e delle punte di bar sport. I protagonisti assoluti sono ormai l’imprenditore panzone e il pasticcere napuliello, il primo espressione dell’italia capisciona, il secondo idolo della popolo. Tra la classe nessuno sopporta più i continui interventi del panza, e il napuliello lo punzecchia ad ogni alzata di mano. L’imprenditore ha capito l’antifona e tenta di salvare il salvabile, iniziando ad elogiare la docente di marketing, allegra cinquantenne che forse da giovane era bella. Su questo stalking scolastico il napuliello, per pudore, non mette bocca. 
Durante l’ultima ora scoppia il caso orariopoli, le housewife della prima fila (la Desperate ha fatto scuola) sollevano di fronte a docente e classe il problema di chi se ne va prima della fine firmando come se avesse assistito a tutta la lezione. Il corso è a frequenza obbligatoria, perciò la questione assenze e orari è molto sentita. Inizia una discussione modello talk show del dopo pranzo di canale5, una piccola minoranza tenta di difendere i disonesti evidenziando il disonore delle spie. Tra i truffaldini, ovviamente, c’è il panzone, la cui firma prima del tempo ha scatenato il putiferio attuale. Un tizio con l’accento dell’alto Tevere attacca la sellerona, anche lei colpevole di rubare sulle ore di presenza. Il napuliello è l’opinion leader della frangia degli onesti, ed evidenzia come in occasione del corso HACCP le due extracomunitarie sono state le uniche bocciate all’esame. Esame che passarono tutti in quanto completa farsa. Per cercare di stemperare i toni la docente cambia discorso, chiedendo alla donnona camerunense quale attività vuole aprire:

–vendita di prodotti alimentari del mio paese.– risponde la donnona.
— sì, ee BBBanane!– interviene il napuliello.
Risata generale, donnona compresa, e diatriba dimenticata. D’altronde il pomeriggio di canale5, dopo le litigate furibonde, prevede un telefilm di madri che lavorano,poliziotti che indagano e qualche figlia persa nei luoghi giovanili tipici dell’epoca.

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Archiviato in io me piasse ncolpo, salami in vetrina

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