I Salami di gattino sono l’unica Consolazione

Generica persona/servizio (esclusi voi stessi) durante le vacanze di natale

Durante la pausa natalizia sembra che tutto sia fermo, che tutti siano in ferie per godersi il santo natale con la famiglia, possibilmente a Beverly Hills. In realtà non è proprio così, secondo un antico teorema: a Natale qualsiasi cosa serve a te è in ferie e ritornerà il 15 gennaio, se invece a qualcuno servi tu, verrai chiamato il 25 mattina alle ore 10. Spedire una semplice lettera diventa impossibile, spostarsi con un treno o un aereo anche peggio. Quest’anno Trenitalia ha fatto addirittura dei prigionieri, a causa delle estese gelate sulla pianura padana, è stata chiusa Milano Centrale. Viaggiavano solo i treni tedeschi, che da neanche un mese hanno preso a viaggiare sulle tratte italiane: sono puliti, veloci, puntuali.

A Marsciano invece c’è stato da lavorare, nonostante le feste, a causa del terremoto. Non ci sono state vittime, e solo due piccoli borghi sono interessati dai danni. Gli aggiornamenti più affidabili sono quelli della RPMN, l’epicentro è stato infatti localizzato entro i confini della piccola repubblica popolare al nord di Marsciano. Come per qualsiasi cosa al giorno d’oggi, sono stati fondati gruppi su facebook per ricordare l’evento e stare “vicini” alla gente rimasta senza casa. Da lì è partita una polemica sterile sulla misera copertura mediatica data a questo terremoto: “per l’Abruzzo c’era anche Vespa, e qui ci ignorano!“. La legge dell’audience è in effetti spietata, ma forse a qualcuno è sfuggito che per avere audience, in caso di terremoto, ci vogliono morti, macerie, disastri. L’ultima volta che Vespa è venuto a Marsciano è stato per il delitto di Compignano, quando Roberto Spaccino uccise la moglie incinta. Meno vediamo Vespa da queste parti e meglio è.

Il fenomeno psicolabili si estende, e durante la notte di natale una matta è saltata addosso al Papa. Non si è ben capito se gridasse “Papi!”, Nazinger ha comunque liquidato la questione con un semplice: “sta matta m’ha sgualcito la palandrana”. Il fatto ha comunque preso le prime pagine, relegando Tartaglia nel dimenticatoio. Berlusconi, depresso perché tutti stavano ad accudire il papa, la sera del 25 stava tirandosi su il morale chiamando i telefoni hot, quelli dove rispondono le donnine e ti eccitano. Il caso ha voluto che sbagliasse numero, chiamando il tg1; il premier si è dovuto riallacciare i pantaloni alla svelta, e non avendo un discorso pronto ha fatto partire il disco dell’amore che vince sull’odio, con gli auguri finali.

Dando bbella la Gonsolazione

Anche nell’Italia del sud, o terronia che dir si voglia, a natale c’è stato fermento. Nel piccolo paesino di todi la polemica divampa, ed è meraviglioso seguirla dal blog di un consigliere comunale duderte, tal Epifani. Egli si dichiara “missino tutta la vita, socialnazionalista, ideologicamente anticapitalista e anticomunista”. Un’anticapitalista che governa con il Pdl, non male. Il suo blog è l’agit-prop della destra tuderte, molto seguito nonostante l’impaginazione da assassini (il carattere Comic Sans lo usano i bimbiminkia per le loro dediche “tvtukdb”); i commenti sono moderati, quindi appaiono solo quelli a favore. In questi giorni ci sono varie iniziative su cui si discute: la più gustosa è la nuova illuminazione della Gonsolazione, antico tempio fiore all’occhiello di todi. Il sindaco Andonino, senza attendere parere alcuno della soprintendenza ai beni culturali, ha fatto installare un nuovo impianto di illuminazione, per rendere più bella e imponente la Gonsolazione di notte. L’iniziativa ha diviso la città, e addirittura è stata organizzata una manifestazione contro questa decisione. La destra, Epifani in primis, ha fatto quadrato ed ha creato un gruppo su Facebook: “A noi la consolazione piace così illuminata”. Manca il punto esclamativo dopo “A noi” e poi il titolo è perfetto. Il gruppo ha più di 1000 iscritti, gioia e gaudio, Epifani ne parla pure sul suo blog. La Gonsolazione illuminada è così tanto bella che il sindaco sta facendo installare una cupola per fare sì che nei dintorni del tempio sia sempre notte.

Gattini e salami

L’ultima notizia riguarda uno speciale salame, detto Felino. Vi è un gruppo Facebook che segnala come questo salame sia fatto con gattini di 2-3 mesi tenuti legati ad una trave dentro cantine umide a maturare. Durante le feste il consumo di salami ed insaccati è maggiore, e in parecchi vanno alla ricerca di sofisticherie come il salame fatto con i gattini. E’ una vergogna che nel 2009 esista ancora questa barbarie. C’è gente che muore di fame e noi facciamo i salami con i gattini, questi teneri cucciolotti dolcissimi pieni di amore che fanno tanto Hello Kitty. Per capodanno mettetevi una mano sulla coscienza, non comprate salami fatti con i gattini.

5 commenti

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5 risposte a “I Salami di gattino sono l’unica Consolazione

  1. Mario Epifani

    Con quello che hai scritto su di me cosa ti aspettersti che scrivessi?

  2. eminemz of volley

    Spero che il Mario Epifani che ha scritto il commento sia un falso e non quello vero, altrimenti c’è da rimanere senza parole…

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