Parlami d’amore Katiù

le gambe di Gadiuscia Marini

Ogni volta che ricomincia una campagna elettorale è impossibile ignorarla. Questa primavera toccherà alle regionali, in Umbria abbiamo un centrosinistra forte e nessuno sembra interessarsi molto a queste elezioni. In realtà è stato impossibile interessarsi perché il Pd ha messo su una specie di reality talmente noioso che tutti hanno preferito andare a vedere la neve al Subasio. Da fuori non si è capito molto, dovevano scegliere il candidato ma non se ne trovava neanche uno. Prima il presidente uscente, che però è già al secondo mandato, poi via alle primarie con tal Agostini (non il motociclista purtroppo, quello vinceva), tal Bocci e la Gadiuscia, poi Agostini s’è incazzato e ha detto io non gioco più. Il pallone non era il suo, perciò le primarie si fanno comunque. Questo è quello che si è capito.

L’ignaro elettore, che con la sua camera d’aria scivolava giù dai pendii innevati sopra Assisi, a tutto pensava meno che all’identità del candidato governatore della Regione Umbria. I politici nostrani, che la sanno lunga, hanno pensato bene di renderlo partecipe attivo, perché in fondo non era giusto che loro fossero stati in assemblea per dieci ore al giorno, intenti a riprendere decisioni ogni quarto d’ora, senza poi essere minimamente considerati dal resto del popolo. Lo strumento di tortura scelto, come è successo anche per le precedenti amministrative, è l’invio di sms.

Arrivano in media due messaggi al giorno da “Marini7feb”, comitato elettorale pro Gadiuscia, per informare sugli spostamenti della europarlamentare umbra, ex sinneco di Dodi. Ormai la mattina, dopo colazione, il mio primo pensiero riguarda Gadiuscia: “ma dove andrà oggi?”. Prontamente, dopo un’ora, Gadiuscia mi fa sapere che terrà un discorso a Casa del Diavolo, per poi spostarsi a Ponte Pattoli e su fino a Umbertide.  Dopo pranzo mi arrivano i programmi della serata: “onorevole Letta incontra i cittadini per sostenere Gadiuscia. Partecipa.” Usa l’imperativo, vuol dire che non devo mancare. Quando fa così, con Gadiuscia non ci si ragiona, bisogna fare quello che vuole lei.

Questa domenica ci saranno le primarie, altri due giorni di bombe sms e poi è finita. In fondo mi sto affezionando a Gadiuscia, mi copre di tante attenzioni. Per questo spero che nessuno vada a votare, così le rifaranno tra una settimana e Gadiuscia continuerà a parlarmi di lei. In fondo è una gran donna, una carriera brillante e di buona esperienza, ci sto proprio facendo un pensierino. Peccato che il suo non sia decisamente un buon partito.

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