Gadiuscia aumenta l’entropia

Che criniera

Catiuscia Marini, dopo 8 sms, ha vinto le primarie del Pd ed è la candidata alla presidenza della Regione. Le prime reazioni gioiose sono state quelle del Pdl, che analogamente a ciò che è successo a Dodi, dopo l’amministrazione Marini potranno finalmente conquistare la regione Umbria. A sinistra del Pd invece serpeggia una domanda: “ma noi nello scegliere il candidato non contiamo un cazzo?”. In tutta umiltà Rifondazione Comunista ha proposto Orfeo Goracci come candidato governatore, ma lo stesso ex sindaco di Gubbio, dopo aver assistito al teatrino PD sul rinnovamento e conseguente guerra fratricida fra correnti per poi trionfare con la vecchia guardia, ha dichiarato: “matti n’ho visti, ma così mai.

Ora pensiamo ai programmi e alle liste“. Una lezione di programmazione, questa la prima reazione di Catiuscia dopo aver appreso la netta vittoria sull’altro candidato, l’ex democristiano Bocci. Uno dei nomi che sicuramente figurerà è quello di Ruspino Bucciottino: caduto nel dimenticatoio dopo aver abdicato a Marsciano, torna in auge grazie a Cadiuscia. D’altronde i metodi elettorali di Catiuscia hanno fatto largo uso dei cosiddetti “pulmini Bucciottini”: vagonate di immigrati, regolari e non, presi dalle loro case e portati ai seggi a votare Marini.

La candidatura Marini è l’ideale prosecuzione del regno Lorenzetti, con summa gioia dei costruttori edili. Catiuscia, prossimo governatore dell’Umbria, ha già fatto capire che manterrà le sue promesse: l’entropia è la grandezza con cui si misura il caos di un sistema fisico, e come campeggia su tutti i manifesti, la nostra Caty in Umbria la farà crescere.

20 commenti

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20 risposte a “Gadiuscia aumenta l’entropia

  1. Come mi ha detto ieri un vecchio compagno di Spoleto, “E che vodo, per quellu muntanaru demucristianu?!”

  2. Fata

    Tre domande:
    1) Perché Orfeo Goracci è un buon candidato?
    2) Perché il candidato deciso dal PD andava bene se usciva dagli incontri dei dirigenti di partito, invece se esce dalla primarie deve essere condiviso?
    3) Perché gli immigrati non avrebbero dovuto votare, visto che questa possibilità era anche specificata nella convocazione delle primarie? (Oppure il problema era che hanno preso il pullman? Dovevano andare con l’auto propria? In quel caso il car-sharing lo avresti consentito?)

    • Peola Borghese

      1)Dove l’hai letto?
      2)Non capisco bene cosa intendi, condiviso in che senso, su facebook?
      3)Gli indiani non mi garbano molto. Un conto è recarsi ai gazebi di spontanea volontà, un conto è essere presi e portati a votare, con indicazione precisa sul “chi” votare.

  3. Fata

    1) ah in effetti non lo scrivi, giusto, però pensavo che uno che ha titolo per dire che gli altri sono matti, sia migliore. Ma in effetti n’è detto.
    2) mi riferivo a come si scelgono normalmente i candidati per le maggiori (e pure minori) cariche elettive, ma se non lo sai non importa.
    3) è vero, pòri cocchi, gli immigrati non possono fare come gli pare, tipo prendersi la libertà di votare per una che non conoscono perché gliel’ha chiesto un amico loro, o il sindacalista, o la vicina di casa, come fanno molto spesso gli italiani, perché … ecco, perché? dando naturalmente per scontato che gli immigrati, per definizione, non sanno quello che fanno, mica magari hanno letto il corriere dell’umbria al bar e si sono fatti una mezza idea, oppure il pd gli fa simpatia.
    Peola, secondo me questo è paternalismo.

    • 1)In molti, dopo il teatrino grottesco che ci ha offerto il pd in questo ultimo mese, hanno additato i democratici nostrani come matti. E non credo si possa dargli torto.
      2)Sì ne ho sentito parlare. Da quello che ho capito, o si scelgono i rampolli prediletti, o si fanno delle primarie dall’esito già scritto in cui, guarda caso, vincono i rampolli.
      3)Credo anche io che i figli nascano sotto i cavoli e poi le cicogne li portano su per il camino.

  4. Fata

    Dottoressa, quindi secondo te l’ipotesi che un immigrato possa votare per scelta è uguale a quella che i bambini nascono sotto i cavoli?
    Quindi immagino sarai contro il voto agli immigrati per le amministrative, perché sennò capirai che manovre continue, il vero voto democratico espresso dagli italiani che, invece, sanno autodeterminarsi verrebbe costantemente inquinato.

  5. La state facendo particolarmente lunga.

    Il voto degli immigrati, alla primarie, al 90% è indotto. PROPRIO COME QUELLO DEGLI ITALIANI. Posso poi capire che vedere cooptare delle persone in situazione sociale più svantaggiata di particolarmente fastidio.

  6. Fata

    Sciuscia io non la faccio lunga perché già nel mio secondo commento ho detto che gli immigrati praticano il voto di scambio o quel che è “come fanno molto spesso gli italiani”. Ma allora perché specificare che sono stranieri, come fa il post e l’articolo di Umbrialeft messo come link?
    Per questo io ci vedo del paternalismo.

    • Ragà non me toccate la Gadiuscia che m’incazzo. Dopo che ha consegnato Todi ai neofascisti ed è riuscita a non farsi eleggere alle Europee che la vogliamo mandare a lavorare? Pora frega.

      Alla Fata dico:
      Credo sia giusto specificare si trattasse di stranieri, non per fini da proclama razzista, ma proprio perchè 1) si riporta ciò che è accaduto e 2) in questa occasione si è approfittato di indigenti, spesso offrendo mancette in cambio di un voto, per giunta in una farsa come le primarie piddine.
      Ma lo sappiamo già che questa è la logica di voto del pd.
      Alle comunali marscianesi c’era chi prometteva mezzene di vitello per i voti in blocco di una famiglia.

  7. federico santi

    1. goracci ha fregato pd e pdl 2 volte consecutive a gubbio con un partito non monumentale e ha un’alito freschissimo, la gady ha lasciato todi alla fiamma tricolore, ha distrutto la legacoop, è riuscita a non farsi eleggere alle europèe e sembra essere campionessa mondiale di alitosi
    2. il candidato del pd non andava bene se usciva dalle segreterie e tantomeno se esce da primarie con un calo di partecipazione monumentale, se poi qualcuno me spiega perchè non se potevano fa primarie de coalizione glie offro ‘na cena
    3. portare chiunque a votare con un camioncino è disumano, vergognoso e tipicamente pd

  8. Sciuscia io non mi straccio le vesti. Faccio semplicemente notare una pratica che non mi piace, soprattutto se fatta usando i più deboli, su cui è più facile fare leva. Una volta dalla parte dei più deboli c’era la sinistra, poi è arrivato il pd e ha un po’ stravolto le cose. Il bello è che i piddini credono ancora di essere di sinistra.

    Come diceva Benigni di Berlusconi: se fosse onesto, se ci dicesse “votatemi sennò vado in galera”, io lo voterei. Se PD fosse l’acronimo di PaDroni, non dico che li voterei, ma li stimerei di più.

    Sorvolo sulla classica tecnica del “ma anche”, molto in voga nei talk show, inventata dai berluscones che urlano sempre: “ma anche i comunisti hanno ucciso milioni di persone!”. Tu poni un problema e loro rispondono: “ma anche!”. Come vedo hanno imparato anche i piddini, ma vedo anche che la nostra Fata ha trovato pane per i suoi denti. Ah Fataaaaa!

  9. Fata

    Mai votato PD in vita mia, e probabilmente mai lo voterò.
    Io contesto la retorica dell’immigrato per definizione “più debole”. Per me l’immigrato ha diritto di gestirsi il suo voto, di scambio o meno, come tutti. Se parliamo di voto di scambio, parliamo di voto di scambio, che ci frega se il votante è italiano o straniero. Sennò si parla d’altro.
    (Il discorso su “regolari e non” è ancora diverso, perché per statuto delle primarie si poteva votare solo esibendo il permesso di soggiorno, quindi gli non regolari non avrebbero potuto votare – oltre a essere ormai criminali fatti e finiti per le attuali leggi italiane).
    Comunque complimenti per il blog.

    • Problema di incomprensioni dunque, il discorso immigrati era giusto una curiosità, tanto per denotare come il Pd tenga ai cittadini più deboli solo in questi casi, e in modalità alquanto squallide. A livello locale il partito fa delle schifezze che giustificano in pieno la poca opposizione contro il signor B: si somigliano sempre di più. E grazie per i complimenti, quando me li fanno gli “oppositori” la mia spocchia cresce di 10 punti…

  10. cristian mattioli

    se anche volessimo ignorare il curriculum da jettatrice di livello continentale della pora sindaga, la tragedia si manifesta ineluttabile quando andiamo a scrutarne le intenzioni: per bocca sua e del fido e apperato Bottini, ‘scelta la candidata , ora avanti con programma e liste’. tradotto suona come : avete votato per me per una serie di ragioni che nulla hanno a che fare con i contenuti e con cosa io vorrei fare di questa regione. ossia ora che la seggiola è ben salda al sottoculo tirate fuori quattro robe serie da scrivere su un pezzo di carta, così sembriamo difensori dei lavoratori, precari, pensionati e tutti gli altri rompipalle che non sanno stare al loro posto e ai quali sta cazzo di costituzione conferisce lo spropositato potere di decidere chi li governerà con sommo spregio.
    stavolta, gady, mi sa che t’attacchi all’ascensore obliquo.

    • l’ultimo programma del PD era lungo una quaresima, un mattone minimalista di scrittore morto giovane suicida, copie vendute: due. Non lo leggeva nessuno, loro tanto non lo rispettavano, gli conviene fare così. Sui prossimi manifesti vedremo: vota me e non scassare i coglioni.

  11. Pingback: Regionali 2010: Puzza di accordo « Rpmn's Weblog

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