Qualcuno era democratico

Giuseppe Ruspino Stalin,
alfiere del Partito Democratico in Russia

Quante volte ci siamo indignati per l’ennesima censura governativa, per le epurazioni, gli attacchi ai programmi d’informazione, i telegiornali di regime. Quante volte l’opposizione, il Pd, ha urlato allo scandalo, alla dittatura. Quante volte abbiamo visto ripetere questo teatrino, senze veder cambiare nulla.

Negli ultimi venti anni la permalosità degli uomini di potere è aumentata a dismisura, ha iniziato Craxi, epurando Beppe Grillo, ha proseguito in grande stile il suo collega berlusconi. Chi fa domande, inchieste, ironia, è un disfattista-comunista-coglione-criminale. La parte politica opposta a silvio, vedendo che il metodo funzionava alla grande, l’ha fatto suo: a livello nazionale fingono una contrapposizione che è pura facciata, a livello locale tagliano, censurano e nepotizzano come il grande silvio loro guida. Un esempio di questo modo di fare lo vivo sulla mia pelle, grazie all’amministrazione comunale del mio piccolo paese, Marsciano. Veniamo dunque al fatto del giorno.

Sul giornalino dell’Avis comunale di Marsciano, un trimestrale che arriva nelle case dei circa mille donatori di sangue della zona, vi è una rubrica scherzosa e gioconda, chiamata “il Dottor Divago”. Da questa paginetta si ironizza sulla vita marscianese, e negli ultimi anni, complici le numerose alzate di ingegno di chi ci governa, si è scherzato anche su quelle. L’ultimo articolo di questa rubrica parlava della crisi delle donazioni di sangue, scherzando sui continui piagnistei del presidente avisino, che ad ogni riunione o evento non perde occasione di mostrare grafici negativi, evocare calamità naturali e piangere come un vitello per quindici minuti. Nel trattare l’argomento è stato sfiorato anche il tema “altre associazioni di volontariato”, “protettori civili”, “terremoto di marsciano”. Dopo la pubblicazione si è addirittura scomodato il sindaco di Marsciano, con una telefonata all’Avis, per protestare contro l’articolo.

Il passo incriminato ironizzava su quei professionisti del volontariato che taglierebbero un braccio alla moglie pur di comparire in tv, sul giornale o altrove. Analogamente alla strenua difesa di Bertolaso da parte di berlusconi, anche il sindaco Todini, nel suo piccolo, difende il suo “sottosegretario”, usando gli stessi termini: non si può fare un uso criminoso del giornalino dell’Avis Marsciano per scherzare sulle cazzate che fa il governo marscianese. Non si può ridere di un protettore civile che, ascoltando il racconto dei cittadini terremotati di Spina e San Biagio, sembra uscito da uno dei film di Fantozzi. Non si può scherzare su un (ex) sindaco che disbosca e cementifica. Non si può giocare con il biodigestore che non riesce proprio a digerire la troppa merda che gli viene propinata, riversandola sul territorio.

Il sindaco di Marsciano, anche se può sembrare strano, non è in quota Pdl. Ex-Pci, ex pds, ex ds, ed ora partito democratico. Era comunista quando ancora c’era Berlinguer, ha condiviso le lotte di quel partito che voleva uguaglianza e libertà. Oggi quei temi sembrano passati di moda: chi fa domande, chi fa ironia, viene punito anche da sinistra. Salvo poi piangere perché gli operai ora votano la Lega nord. Io non credo che il nostro sindaco, che la nostra sinistra, siano usciti di senno. Si sono solo dimenticati un po’ di storia, messi alle strette da un mondo dove il potere assume sempre connotati più feroci. Per adesso correre dietro ai ladroni, sperando di risultare più simpatici del ladrone a capo del governo, è risultata una tattica perdente. Chissà che con un mea culpa non si riesca a vincere, un giorno.

Piccola nota di malinconia: durante la telefonata di protesta, il sindaco ha pronunciato la seguente frase:

che le vada a scrivere sul blog quelle cose! Hai letto mai cosa scrive? Cerca pure Rambo Guerrazzi e vedrai!“.

Prima di diventare borghese, anche io ero un combattente.

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9 commenti

Archiviato in il gatto Silvio, io me piasse ncolpo

9 risposte a “Qualcuno era democratico

  1. E così Alfio t’ha fatto l’editto marscianese.

  2. I nemici danno notorietà, magari riesci a strappare una poltrona da sindaco alle prossime elezioni…

  3. esuli

    Cambio residenza per votarti

  4. fedesan

    mi sono confrontato con un mio amico dottore e siamo giunti alla conclusione che nella fascia tricolore di marsciano si annidi il batterio del delirio di onnipotenza pluripsicotico…

    ma todini todini ha paura… altrimenti non si spiega come faccia a vedere in un ‘trincato’ in miniatura questa orribile minaccia! (sull’aria di cohiba)

  5. cristian madsoils

    dopo il j’accuse contro il blog della repubblica del nord, scatta la par condicio elettorale e fuoco sul potente giornalino dell’AVIS,. noi cittadini marscianesi civili e timorati di Iddio ci domandiamo ‘preoccupati dove vojono arrivare questi prezzolati denigratori dei nostri benemeriti amministratori che tanto lustro hanno portato allo scialbamente verde territorio nostrano. ora anche la potente e famigerata lobby dei donatori di sangue aggredisce selvaggiamente gli affaticati ed addolorati servitori del popolo in elegante e sbarazzina giacchetta gialla.
    a cosa puntano questi vampiri alla rovescia? quale è il loro reale obbiettivo? se non li fermiamo ora che siamo in tempo dove potranno arrivare?
    magari un giorno ci sveglieremo in un tetro e grigio comune dove le assunzioni si faranno per concorso e le decisioni si concerteranno con i cittadini, magari anche l’operaio vorrà un figlio dottore! alle richieste di questa marmaia dall’rh negativo non ci sarà limite se non li stronchiamo sul nascere. marscianesi! è giunta la solenne ora della resa dei conti non lasciate che uomini figli della cultura del sospetto contamino le innocenti coscienze dei nostri figli, non lasciate che li distolgano dalla sacrosanta ed avventurosa ricerca di un lavoro in una municipalizzata, non lasciate che li trascinino con l’inganno fuori dal meraviglioso e fantasioso mondo della speculazione immobiliare. se li lascerete fare sarete i primi responsabili se un giorno qualcuno avrà l’ardire di chiedervi
    il perchè dell’accadere degli eventi, se qualcuno oserà chiedervi di provare ciò che dite senza legittimamente credere nel Verbo. iddio ci salvi da si grandi sciagure.
    firmato
    un Vero marscianese col cappello

  6. Pingback: Breaking News del capoluogo ladrone: Il delfino furioso « Rpmn's Weblog

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