Tu, forse non essenzialmente Mou

Alla fine è successo, Josè se n’è andato. L’urlo nella notte della triplete si è subito strozzato in gola, quando l’artefice di un successo senza precedenti nella storia italiana ha confidato ai microfoni rai la sua decisione di lasciare Milano. A rendere il momento ancora più triste è stato il vedere Mourinho rispondere alle domande di una giornalista, Paola Ferrari, che oltre ad avere la pelle tirata fino ai limiti del pericolo sismico, sapeva solo chiedere a chiunque passasse: “cosa si prova?”

Il calcio italiano non avrà più senso di esistere, ora che ci è passato lo Special One. Ora resterà solo il chiacchiericcio, un blabla continuo di gente che tira l’acqua dalla sua parte ma senza uscire dal seminato. Come ulteriore mazzata, il prossimo allenatore dell’Internazionale si chiama Benitez, cognome dalla triste coincidenza nostalgica. Rimarrà però nel tempo la favola della squadra italiana che ha vinto tutto senza italiani, una soddisfazione da godersi alla faccia dei vari patrioti dell’ultima ora. 

Mentre San Josè è in vacanza, una manifestazione di calcio minore sta per svolgersi in Sudafrica. La nazione rivelazione sarò con ogni probabilità la Slovenia, la loro forza è nella tradizione: fin da bambini giocano alla tedesca con la regola che anche in caso di tiro parato dal portiere si va in porta. Questo rende il gioco molto più rapido e negli anni ha affinato la tecnica dei giovani sloveni, ora pronti a sfidare il mondo. La tedesca, per chi non la conoscesse, è la disciplina più praticata nel tempo libero dai giovani di tutto il mondo: gara di tiri in porta in cui si può segnare solo al volo o con tiro dalla lunga distanza, chi sbaglia il tiro va in porta ed ognuno ha un punteggio che diminuisce ad ogni gol subito durante il turno in porta.

Distrarsi con i mondiali,  o con le tedesche in slovenia, modi come altri di dimenticare lo Special One. Lui che anche con la nazionale slovena potrebbe vincere il campionato italiano, lui che si offese quando Lippi disse che la sua Juve avrebbe vinto il campionato, perché il ct italiano non specificò che parlava del campionato di serie B. 

L’unica speranza rimasta, per qualche gioia sportiva, sta nel ghigno triste di Ivan Basso, che andrà al Tour per sfidare i mostri sacri e tentare la doppietta che riuscì ad un certo pelato. Certo, se Mourinho passasse alla Liquigas, tutto sarebbe possibile.

Annunci

1 Commento

Archiviato in bar sport, José Mourinho premier

Una risposta a “Tu, forse non essenzialmente Mou

  1. TAFAZZI

    …non so perchè, ma credo di essere stato la musa ispiratrice della prima parte di questo pezzo…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...