Tutti a casa ee ee

Non ci saranno legittimi impedimenti o lodi vari a salvare l’italia di Lippi, tutti a casa e addio gustose colazioni alla nutella preparate dal cuoco in ritiro.  L’italia che non sceglie i più bravi, ma quelli più simpatici, si confronta con il mondo e viene presa a pallonate. E mentre la Slovacchia umilia la nazionale, la Fiat emigra in Polonia, pure gli inventori della duna schifano l’Italia. Una volta erano polacche e slovacche a mettersi in ginocchio di fronte a noi, i tempi cambiano. A cercare le colpe non ci vuole molto, siamo guidati da una classe dirigente che prima fa i danni e poi piange perché la crisi, i fannulloni, il calcio è pieno di stranieri, sono tutti strapagati.

I tormentoni del post sconfitta mondiale sono gli stessi da anni. Nel 2002 l’Italia venne buttata fuori dalla Corea del Sud, dopo quella disfatta le colpe furono equamente divise, di nuovo, tra giocatori presuntuosi, troppo pagati o vecchi, calcio italiano in crisi senza giovani. Lo stesso che si dice adesso, a otto anni di distanza. In mezzo c’è stato un mondiale vinto, in cui nessuno ha parlato delle piaghe di cui sopra, l’Italia era una nazionale di gladiatori, un gruppo di formidabili campioni. Gli stessi, più o meno, dei flop del 2002 e di ieri.

Questo è il pallone, uno dei modi migliori per mantenere relazioni sociali che altrimenti non resisterebbero, alla fine meglio parlare di zambrotta che del meteo. Il premio chiacchiera va, senza ombra di dubbio, alla lega nord: hanno alzato  un polverone controproducente per tifare gli avversari dell’italia, ed oggi, dopo la disfatta, hanno rettificato con maestria. “Ci dispiace per i tifosi, siamo contenti per Lippi”. Troppo tardi jennifer, ormai anche chi non masticava di politica ha capito che razza di idioti siete.

Però, a pensarci bene, per quella facciaccia di Lippi che riesce a vincere solo con la juve di Moggi, o al mondiale 2006 a botte di culo e orgoglio, un pochino di godimento si può provare. Un po’ come quando a Berlusconi tirano un duomo in faccia. Se si trascura che le facce di merda cadono sempre in piedi, ogni tanto anche noi si può gioire un po’.

1 Commento

Archiviato in argite, bar sport

Una risposta a “Tutti a casa ee ee

  1. Eminemz

    Almeno ora gli italiani dovendo lasciar perdere il calcio si renderanno conto di quello che i politici stanno facendo (Emendamento 1707 o legge sulle intercettazioni ad esempio) ossia immani abusi creati solo per salvare o compiacere alcune categorie di personaggi.
    In tutto ciò forza Olanda!!!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...