Santa Bandana da Oropa

Il santuario di Oropa

Il santuario di Oropa è un esempio di religione lucida. In una conca tra le prealpi biellesi, a 1200 metri di altitudine, sorge un complesso sacro formato da una chiesa, un chiostro, un cucuzzoletto santo, un cimitero, un prato e altre costruzioni d’altri tempi, come un casermone per accogliere i pellegrini.

La storia del santuario parte dal quarto secolo, quando fu fondato dal vescovo Eusebio, colui che diffuse il cristianesimo nelle valli biellesi. Prima di allora si adoravano le risaie. Nel 1300, quando ancora la Lega Nord non esisteva, si cominciò a venerare la madonna nera. Alla statua raffigurante la madra di nostro signore vennero attribuiti molti miracoli, tra cui quello di aver salvato la città di Oropa dalla peste, pur non avendone inventato una cura.

Negli anni ’30 il santuario di Oropa raggiunge il maggior lustro, collegato addirittura a Biella da una tramvia che agevolmente superava i 740 metri di dislivello, e visitato da migliaia di pellegrini, con processioni, ex-voto e feste varie. Dopo la guerra e il boom economico iniziò però un lento declino, l’architettura barocca mostrava i suoi limiti stilistici e non veniva rinnovata. Negli anni ’80 si decise di cambiare registro, la madonna classica non tirava più e al suo posto il santuario fu dedicato a Madonna la popstar.Nel 1999 uscì Frozen, singolo hit di Madonna, ma i frati devoti non la gradirono molto, ritenendola una presa in giro: ogni anno erano costretti a sentire molto freddo in inverno, la casa discografica era molto tirata sui riscaldamenti. Per salvare loro e il santuario, arrivò un nuovo messia.

Un pomeriggio di maggio, in cima al santuario, arrivava una corsa ciclistica. Una marea di persone, telecamere, giornalisti, pullman: neanche per il giubileo si era mai vista tanta gente. Al contrario dei pellegrini, non erano lì per un capellone barbuto, ma per un pelato vestito di rosa. I frati seguivano la corsa in televisione. Il pelato rosa era in prossimità della frazione di Cossila, un tipo con la erre moscia (Davide Cassani ndr) diceva che la sua catena era saltata. Rimane solo, ci sono dei tizi vestiti quasi come lui che lo aspettano, ma li salta tutti. Il pelato sfila uno dopo l’altro gli altri corridori, sembrava una processione da quanto andavano piano. Arriva alle curve poco sotto il santuario, intorno a lui due ali di folla, il baccano si sente fin sopra al santuario. Lo incitano, lo toccano, cantano. Arriva al santuario a braccia alzate, come un cristo senza croce, ed è un tripudio.

I frati decisero con uno sguardo. Il tempo di buttare via la madonna nera e sostituirla con una bandana. Dal 1999 il santuario di Oropa, e l’annesso monte sacro, sono dedicati al culto di Marco Pantani.

Ecco le immagini di quel giorno:

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in bar sport, Flanders

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...