Archivi del mese: luglio 2010

Mariolino della bruciata

Balotelli quando era bianco e recitava in Don Camillo

Una delle piccole gioie da concedersi il mese di luglio è stare davanti al caminetto a commentare le notizie del giorno. Oggi la prima notizia è il grande caldo, città a rischio, anziani svenuti, temperature sopra ogni media possibile.  Il global warming non è una barzelletta, dobbiamo fare qualcosa per salvare questo nostro mondo: io nel mio piccolo ho spento il fuoco, anche se con sommo dispiacere. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in bar sport, il gatto Silvio

Il treno è sempre il treno

Un anno fa divenni dottoressa, era venerdì 17. In un anno non è cambiato quasi niente, ma ora comprendo il significato di espressioni come “to è pa tale” e “ena sedem, dva sa pa deset”. Il 17 luglio 2009 era una caldo boia, al governo c’era Berlusconi, Contador arrivò secondo in una tappa del tour, a Perugia c’era Umbria Jazz e a Pisa non c’era un cazzo.

Dopo un anno, da quel 17 luglio, gli unici che mi chiamano “Dottore” sono quelli che mi propongono colloqui della durata di tre giorni per un posto da stagista programmatore schiavo, tre mesi di contratto ma interessanti prospettive per il futuro, come quelle del ragazzo di campagna.

L’esperienza di Casapiddu finiva ufficialmente sulla spiaggia di Fregnolandia, localino  in quel di Tirrenia. Posto già triste di suo, la bora che alzava la sabbia per tirarcela negli occhi peggiorò la situazione. Da quel giorno i pidduisti cominciarono a rifare armi e bagagli, ognuno per destinazioni diverse. L’ultimo scoglio da superare era il padrone di casa, l’ormai famoso Ulisse Pizzi che tra sudore, fumo e tic nervosi avrebbe irritato persino il dalai lama. Qualcuno è finito ad abitare sopra i napulielli pizzaioli di San Giusto, qualcun altro sta riciclando denaro in Svizzera. La sguattera ha fatto perdere le sue tracce, dicono sia diventata uno dei migliori fantini di somari della Fratticiola.

Un anno fa moriva Rambo Guerrazzi, ma questo il telegiornale non lo dirà.

1 Commento

Archiviato in biografologia, salami in vetrina

Siete mosche ovvero il genio di Gemma del Sud

Gemma del Sud, eroina di youtube

Il miglior esempio di satira sociale del momento arriva da youtube e si chiama Gemma del Sud. Il personaggio in questione è una ragazza dall’accento siculo, visibilmente sovrappeso ma vestita in modo succinto. Stesa su di un fianco, sopra al suo letto, balla e canta canzoni pop. Si muove come una balena, è stonata, senza voce e ovviamente il suo inglese è quanto di più maccheronico si possa sentire, neanche Rutelli era riuscito in tanto. I suoi video sono tra i più visti di youtube, l’ultimo ha totalizzato, in pochi giorni, un milione e duecentomila visite. In questo video compare lei che si tira bicchieri di acqua addosso, semplice ed essenziale. Continua a leggere

9 commenti

Archiviato in Cinematografo, io me piasse ncolpo

Lardo ai giovani

Due giovani amanti. Immagine vietata ai maggiori di 40 anni.

Giovani, ci vogliono loro, a carrettate, dappertutto. La Spagna ha vinto la coppa del mondo con una squadra giovane, quasi tutti figli della cantera del Barcellona. L’italia invece aveva i vecchi ed ha fatto pietà. Ripartire dai giovani, in ogni luogo e in ogni lago. Tutti i giornali, di ogni ordine e grado, di ogni colore e fazione, sono concordi sul tema giovani.I giornalisti, da dietro le scrivanie che sostengono le loro panze di cinquantenni, urlano all’unanimità: “largo ai giovani!”, urlo trascritto con precisione dai loro personali schiavi di redazione, tutti trentenni. La rivoluzione, comunque, è cominciata.

Il prossimo premier avrà 16 anni, al posto del ddl intercettazioni proporrà il ddl suonerie. L’allenatore della nazionale di calcio verrà selezionato tramite reality su Mtv, e convocherà Balotelli solo se saprà danzare l’hip hop. Rita Levi Montalcini verrà fucilata da un plotone di giocatori di paint ball, il suo corpo rugoso verrà esposto alle porte di Roma, per fare da monito agli altri vecchi. Sarà obbligatorio andare a scuola solo dopo i quaranta anni, prima di quella età si potrà solo fare gli insegnanti. Il liscio e i balli di gruppo verranno aboliti, tutte le fisarmoniche d’italia saranno bruciate in un unico falò. Via i campanili, le ore del giorno saranno scandite da bussi di cassa dance. In chiesa i vecchi e le vecchie non avranno più il posto a sedere, solo in piedi e in fondo. Inoltre non potranno più entrare nei seguenti luoghi: poste, ambulatori, salumerie, mercati rionali, parchi pubblici con più del 70% della superficie all’ombra.

La presa della bastiglia diede il via alla rivoluzione francese. I gol della Slovacchia hanno scatenato la rivoluzione dei giovani. Benvenuti nel ventunesimo secolo.

3 commenti

Archiviato in argite, bar sport, giornalismi d'antan

Sassaiola sulla madonna

warning: Questo post, come intuibile dal titolo, conterrà bestemmie.

Gli organizzatori della Gf Sibillini

Appuntamenti cruciali nella vita di ogni povero mortale sono gli eventi sportivi riservati ai cosiddetti “amatori”, termine che lascia immaginare una realtà che non esiste: niente avventure da Casanova ma sport di infimo livello combattuto molto più che nei professionisti.

Sabato sera, torneo di pallavolo cittadino. Il volley è uno sport pacifico solo in apparenza, sottorete volano i peggiori insulti e la guerra psicologica è la base per ottenere qualsiasi risultato. Sono in campo con il team dei Bucciottini, di fronte a noi una squadra di giovani, bravi ma un po’ carenti dal punto di vista tecnico. In mezzo a loro si è infilato, con forza, il classico 50enne che ci tiene al fisico per mostrarsi giovane, ma scarso in ogni sport per quanto fanfarone. Detto cinquantenne mi appiccica il classico “bollino”, ovvero muro in faccia. I primi santi cominciano a vacillare. Azione successiva, concitata, vado a muro con una mano sola e da gran pollo mi insacco il dito mignolo, subito gonfio come un wurstel bavarese. Sant’antonio e san padre pio cadono nel prato adiacente al campo, lasciando un cratere a forma di acquasantiera. Continua a leggere

6 commenti

Archiviato in bar sport, biografologia

La voce di Silvio

Silvio berlusconi ha registrato uno spot insieme con i ragazzi della El Por Nardon Production, per pruomovere il turismo in italia. Il tema scelto dagli artisti tiberini è l’emozione che si prova a stare nel belpaese. Un paese commovente e magico.

Ecco il video:

1 Commento

Archiviato in argite, giornalismi d'antan, il gatto Silvio

Cartoncini tossici

Due tossici mentre cercano di vendere cartoncini a Faso

Non c’è mai una data precisa per le reunion di Casapiddu, eppure queste avvengono e portano scompiglio nel mondo dei comuni mortali. Un lunedì di luglio tre pidduisti, Rambo, il Mangi e il Ragazzo Strambo, si danno appuntamento a Firenze per andare a sorprendere Jimbo, tornato da Lugano e ignaro dell’importanza della data: è infatti il suo compleanno.

Il primo appuntamento è per le sette in punto, al binario 4 di Santa Maria Novella. Rambo, causa mancanza di orari comodi, arriva in anticipo e si dirige verso il centro con l’intento di comprare un piccolo presente per Jorgio. Valdarno ha una sinistra assonanza con la parola inferno, ed il clima di questa regione svela il mistero: appena sceso dal treno, il Guerrazzi rischia lo svenimento da afa. Come in ogni occasione in cui non si hanno idee, Rambo si butta sul classico e si mette alla ricerca di “Canne al vento” di Grazia Deledda. Pur non avendo concezione di come e dove sia il centro di Firenze, il pidduista si unisce al fiume di turisti americani sperando di arrivare in breve a destinazione. La prima cosa che salta all’occhio di Firenze, la città del rinascimento e la culla della lingua italiana, sono gli snack bar, le tavole calde, i ristoranti e le pizzerie: ogni dieci metri c’è un posto dove potersi rifocillare, a prezzi disumani ovviamente. La moda di questa estate è il waffel: un biscotto dolce e grasso scaldato su una piastra rovente, i turisti lo adorano senza che si possa intuirne un motivo valido. Sono le 18 e ci sono 33 gradi con umidità 75%. Continua a leggere

2 commenti

Archiviato in biografologia