Ah ma tu sei quello genio dei computer?

The social newtork

Anche speedy gonzales è su facebook

Dopo aver letto l’ultimo post del Mangi, ho scaricato il film di cui parlava e me lo sono visto. In inglese, come consiglia lui, data la pessima traduzione della parola coding. Siccome il Mangi scrive un post ogni sei mesi, la pellicola meritava sicuramente.

The Social Network è un film nato già di successo, parla di un argomento conosciuto da 500 milioni di persone nel mondo, espansione non raggiunta neanche dalla storia di Gesù Cristo. E se per il nazzareno non mancano le versioni  alternative e i complotti vari, figurarsi per Facebook. Nel film infatti si racconta la storia del fondatore Mark Zuckerberg, e delle sue controversie con i vari ex amici ed ex nemici con cui ha avuto a che fare in tribunale, a causa di Facebook.

La frase chiave con cui presentano il film suona tipo: non puoi avere 500 milioni di amici senza farti qualche nemico, ed il film viene da molti identificato come l’epopea del nerd sfigato e via dicendo. Zuckerberg è tra i più ricchi e popolari del momento, è dunque d’obbligo cercare mille modi di inquadrarlo in un personaggio. Parlandosi di computer, e di idee geniali, gli hanno accollato l’immagine del nerd. Come prima forma di mobbing hanno scelto si scrivere il suo cognome ogni volta in modo diverso, Zuckemberg, Zuckerberger, a volte anche Fantocci. Da questo personaggio è nato il film, con il riccioletto presentato come il genio introverso che non ha variazioni d’umore, se non un po’ di rancore covato contro una ragazza che, guarda un po’ il caso, lo scarica dandogli del nerd proprio ad inizio film.

Nonostante i possibili stereotipi, in realtà neanche troppo accentuati, il film ha molti pregi. Primo tra tutti, si vedono un botto di pc e nessuno di questi monta windows. Vabè appare direttamente Bill Gates, ma basta chiudere gli occhi come si fa solitamente per la bambina de L’Esorcista. In secondo luogo, The Social Network lascia intravedere il sogno americano, riportato ad oggi. Il biondino che ha l’idea, ci prova, e riesce. Non ha avuto bisogno di fare stage, di prostrarsi, di chiedere l’intercessione dell’amico di papà. Frequenta una università in cui anche i canottieri palestrati mettono in piedi progetti, salvo poi incazzarsi se arriva uno intelligente e gli mostra come loro siano solo dei canottieri con FrontPage installato sul portatile. (Battuta nerd)

Il Mangi ha elogiato il film perché in fondo anche lui ha creato un social network di successo, con la differenza che il suo social network è orientato alle partite di calcetto ed ha il problema di essere giocoforza un grosso campo di fave, quindi niente groupies come per Zuckerberg. In fondo questa non è l’america dei sogni. C’è una scena del film in cui il giovane Mark, nel 2003, segue il corso di Sistemi Operativi, quindi fugge via perché aveva la sua idea da sviluppare. Nel 2003 anche il Mangi, insieme a me e tanti altri, seguiva il corso di Sistemi Operativi. Non ad Harvard, ma a Perugia. Il professore non era giovane, non era in camicia e nemmeno in golfino. Non parlava di byte ma di repertori (le directory secondo il Maestrini, autore del libro di testo). Si chiamava Arturo Carpi, detto ‘o mariuolo. In facoltà girava voce fosse un guru dell’intelligenza artificiale, sebbene entrando nel suo studio si trovava solo un ficus ed un blocco di appunti, oltre a lui. Una volta lo vedemmo promuovere una ragazza che ad ogni domanda rispondeva: “non lo so ma ci provo: una tabella o una matrice”. Tre anni dopo, forse quattro, da casapiddu ci saremmo iscritti a Facebook.

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5 commenti

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5 risposte a “Ah ma tu sei quello genio dei computer?

  1. Fabrizio

    il mitico Carpi indossava sempre maglioncini di lana, anche il 25 maggio, con un caldo bestia all’ultimo piano di informatica, alla mia tesi di laurea! Si mormora che ora sia presidente di facoltà al posto della Coletti!

  2. hai notato che nel film non c’è una donna intelligente?
    tutte oche stupide, interessate solo a festini, soldi e pompini. insomma devo dire che come film l’ho trovato molto vicino alla realtà!

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