Onda su onda

Banan Joe GelminiQuesta volta sembra facciano sul serio. Gli studenti assediano Montecitorio e il governo va sotto su un emendamento della riforma universitaria. Sono saliti sui tetti dei monumenti, hanno fermato le città, e questa volta la lotta pare proficua. Per la prima volta, dopo 16 anni di egemonia berlusconiana, la piazza smuove il governo. Certo, se due anni fa, con la prima Onda, avessimo avuto il Fini ribelle di adesso, l’avremmo fatta noi la rivoluzione. Forse era troppo presto per pensare alla rivoluzione con un ex fascista.

Le ragioni del mondo dell’università sono semplici: la Gelmini opera una riforma quasi insignificante dei concorsi (“per eliminare i baroni”) e nel frattempo taglia drasticamente i fondi. Toglie tutto, licenzia precari, elimina risorse. C’è la crisi, l’Italia non si può permettere il lusso della ricerca e della cultura. Ieri mentre Josè Mourinho prendeva la manita dal Barcellona, Saviano ha posto il punto giusto da contrapporre alla Gelmini e al suo governo: se in Italia non facciamo cultura, cosa dovremmo fare?

In effetti in Italia non sapevamo fare altro. Italiani, artisti, navigatori, poeti e inguaribili sognatori. Poi è arrivato il novecento, e addio Leonardo, Michelangelo,Cesare Beccaria, gli Etruschi e Manzoni. Industria, economia, produzione: dobbiamo fare, consumare e vendere. Prima andavano conquistate un po’ di terre, tanto per fare in casino, e allora via in guerra e poi pensava a tutto Benito. Le guerre andarono benaccio, una vinta al novantesimo, l’altra presi a pallonate ma alla fine l’arbitro americano ci ha salvati. Poi il boom economico ha lanciato l’economia italiana verso un futuro gioioso fatto di pil e ipercoop.

Cultura sempre meno dunque, e mangiare sempre di più. Ed eccoci ad oggi, piena crisi economica e università in briciole. La cultura non si mangia, dobbiamo investire su altro. L’industria per esempio. Automobili, ci vengono benissimo. Una panda costa più di meccanico che di listino, la punto l’ha promossa e lanciata un cocainomane amante dei trans. Abbigliamento, la moda italiana, siamo i primi al mondo, che stile. Fanno tutto in Romania e Moldavia, però glielo diciamo noi come fare. Potremmo buttarci nell’Informatica, come la Olivetti. Fallita negli anni ’90. La finanza! Ci salverà tutti! Potremmo abbinare la nostra bravura nel campo alimentare e agricolo alla finanza! Come la Cirio e la Parmalat, ad esempio.

La riforma Gelmini è passata alla camera, ora tornerà al Senato. Potrebbe sembrare una sconfitta per questa nuova Onda, e lo sarà se il movimento si fermerà. A questo paese serve la forza che hanno questi giovinastri, saranno un po’ retorici, sgobboni con modi da ultras, a volte anche snob, ma non abbiamo che questi zellosi come speranza. Voi che state ancora in quel paradiso quale è l’università, salvateci e cercate di tirarci dentro più gente possibile. Qui fuori fischiano cazzotti manco fossimo tutti dei Banana Joe.

2 commenti

Archiviato in argite, io me piasse ncolpo

2 risposte a “Onda su onda

  1. Se eri un bravo studente eri a casa a studiare.

    Che tu sia iscritto o meno all’università, tra l’altro.

  2. per vedere se andra’ meglio aspettiamo qelli li’…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...